Garanti del Talento
L’Academy DevOps/SRE solo tramite natural language
GDT è un gruppo di ingegneri con una lunga esperienza sul campo. In questa Academy il lavoro pratico sui sistemi si svolge in linguaggio naturale: prima si studia la teoria di DevOps & SRE, Open Source e piattaforme Cloud Native, poi nei laboratori si descrive alla macchina cosa fare e se ne verifica il risultato.
Introduzione
/ Cos'è Garanti del Talento
Il Manifesto GDT - prima la teoria, poi il linguaggio naturale
Il nostro obiettivo è formare persone che usino gli strumenti digitali in modo consapevole. Il punto di partenza è capire come funzionano internamente prodotti e piattaforme: senza questa conoscenza non è possibile dare istruzioni precise a una macchina, né verificare cosa fa.
Nella parte pratica gli studenti non digitano comandi e non scrivono codice a mano: descrivono alla macchina cosa va fatto, poi leggono, verificano e, se serve, correggono ciò che produce. Cloud Provider (Azure, AWS, GCP, ecc.) e interfacce grafiche non fanno parte del programma. La teoria resta dettagliata e di basso livello.
/ Perché il linguaggio naturale
Il linguaggio naturale per le operazioni quotidiane
Anche le operazioni più semplici richiedono spesso più linguaggi: Bash, YAML, HCL, Jinja, PromQL, SQL, Python, oltre alla sintassi specifica di ogni strumento. Il nostro approccio è svolgere queste operazioni descrivendole alla macchina in linguaggio naturale, in modo chiaro e preciso.
Quando il linguaggio naturale non basta a descrivere la forma che vogliamo dare alle cose, scendiamo in deep dive: teoria, internals e codice. Per questo i corsi partono dalla teoria.
Il linguaggio naturale in pratica / Prompting sistemistico avanzato
Un esempio di come funziona un laboratorio: lo studente non digita comandi, scrive istruzioni precise e verifica il risultato alla luce della teoria.
Reti · Bonding e VLAN
Su web01 e web02 (Rocky Linux 9) crea un bond0 active-backup con ens3 ed ens4, poi sopra la VLAN 120 con 10.20.120.11/24 e 10.20.120.12/24, gateway 10.20.120.1. MTU 9000 solo sulla VLAN. Usa NetworkManager e rendi tutto persistente. Non toccare eth0, che porta il traffico di management. Mostrami il piano prima di applicare qualsiasi cosa e prepara un rollback automatico nel caso perda la connettività.
Cosa verifichi
- Modalità del bond e monitoraggio dei link nei profili NetworkManager generati dalla macchina.
- Coerenza dell'MTU tra bond, VLAN e porta dello switch, perché i jumbo frame non vengano scartati in silenzio.
- Che un checkpoint ti protegga davvero dal rimanere chiuso fuori dagli host.
Troubleshooting · Kubernetes
Dalle 10:40 circa una richiesta su dieci dai pod di checkout verso payments.internal finisce in un timeout di 5 secondi. Non riavviare e non modificare nulla. Capisci se il problema è il DNS, una NetworkPolicy o il servizio stesso: confronta latenza ed errori di CoreDNS, controlla l'uso della tabella conntrack sui nodi e cerca drop di pacchetti UDP. Voglio prove, non ipotesi.
Cosa verifichi
- Perché proprio 5 secondi fa pensare a un retry DNS (timeout del resolver) e non all'applicazione.
- Come ndots e search domain moltiplicano le query per ogni risoluzione.
- Le race di conntrack su UDP, e se le prove raccolte sostengono davvero la conclusione.
Troubleshooting · Linux
db01 ha un load average di 40 ma le CPU sono quasi inattive. Senza modificare nulla, trova quali processi sono in uninterruptible sleep, su cosa sono in attesa e se il collo di bottiglia è il disco locale o il mount NFS. Raccogli due minuti di dati e riassumili.
Cosa verifichi
- Che il load average conta anche i task in stato D: ecco perché CPU inattive e load 40 possono convivere.
- Attese e utilizzo del disco rispetto alle ritrasmissioni NFS e ai tempi di risposta del server.
- Che il riassunto corrisponda ai dati grezzi e che nulla sia stato riavviato o rimontato.
Edge · HAProxy
Pubblica app.example.it tramite HAProxy con terminazione TLS e HSTS, e limita /login a 20 richieste al secondo per IP client. Valida la configurazione prima del reload, ricarica senza far cadere le connessioni e tieni pronta la configurazione precedente per il rollback.
Cosa verifichi
- Le stick-table e le regole di tracking che la macchina scrive per il rate limit.
- Che il controllo della configurazione avvenga prima del reload, non dopo.
- Cosa succede alle connessioni aperte durante il reload e come funzionerebbe il rollback.
Chi siamo
/ Il nostro gruppo
Due parole su di noi. Come azienda e come community di esperti.
Ci conosciamo da molti anni e abbiamo deciso di mettere insieme le nostre competenze in un progetto comune. Garanti del Talento è un'iniziativa per formare giovani in un ambiente tecnico e specializzato, a partire dalla nostra esperienza di lavoro.
Abbiamo iniziato come System Engineers, lavorando soprattutto con sistemi operativi basati sul Linux Kernel. Negli anni abbiamo scritto codice per lavoro e per passione, affiancato clienti in progetti complessi e contribuito a progetti open source, alcuni dei quali creati da noi.
Con GDT formiamo nuovi professionisti in DevOps, Ops e SRE.
Reti
/ #2
Argomenti e laboratori {dgt_net02}
La shell Linux
/ #3
Argomenti e laboratori {dgt_bash03}
Linux
/ #4
Argomenti e laboratori {dgt_sys04}
DevOps
/ #6
Argomenti e laboratori {dgt_devops06}
Container
/ #7
Argomenti e laboratori {dgt_k8s07}

Strumenti didattici
/ Prima la teoria.
L'infrastruttura al servizio dei nostri studenti
Hypervisor e namespace K8s
Mettiamo a disposizione degli studenti le macchine virtuali necessarie per studiare ed esercitarsi nei vari corsi, oltre a namespace dedicati sul cluster Kubernetes di GDT. Usiamo Proxmox come hypervisor e macchine virtuali Rocky Linux e Debian. Gli studenti ci lavorano tramite istruzioni in linguaggio naturale.
Collaborazione nel team
La comunicazione con docenti e compagni di corso avviene esclusivamente via IRC o tramite l'account email Garanti del Talento fornito all'iscrizione. Gli esercizi si svolgono in linguaggio naturale tramite gli agenti AI messi a disposizione da GDT, che operano sulle macchine del laboratorio; gli studenti scrivono le istruzioni e verificano i risultati.
