dgt_k8s07 – Sicurezza

Titolo del corso: dgt_k8s07 – Sicurezza

Descrizione:

Il corso “dgt_k8s07 – Sicurezza” tratta come rendere i deploy Kubernetes (K8s) resistenti alle minacce attuali e come verificare che lo siano davvero. Copre best practice, strumenti e metodologie di sicurezza specifici per gli ecosistemi Kubernetes.

La sicurezza è l’ambito in cui l’approccio in linguaggio naturale richiede il massimo rigore. Dopo aver studiato come funzionano davvero RBAC, network policy, syscall e layer delle immagini, chiedi all’agente AI di mettere in sicurezza un namespace, limitare il traffico tra pod o scansionare un’immagine, dichiarando con chiarezza cosa deve restare raggiungibile e cosa no. Poi leggi riga per riga le policy e le regole che genera, le metti alla prova contro i percorsi di attacco che conosci e le contesti ogni volta che un manifest è più permissivo di quanto dichiari.

Obiettivi formativi principali:

  1. Fondamenti di sicurezza in Kubernetes: si studiano i concetti chiave come la segmentazione di rete, la gestione delle identità e i controlli di accesso all’interno dei cluster Kubernetes.

  2. Sicurezza di rete con Calico ed eBPF: si studia come le network policy di Calico rafforzano la sicurezza di un ambiente K8s e l’uso di eBPF (extended Berkeley Packet Filter) per un networking ad alte prestazioni e un’applicazione più granulare delle regole di sicurezza. Descriverai alla macchina le regole di traffico desiderate e verificherai che le policy risultanti applichino esattamente quelle regole.

  3. Sicurezza a runtime con Falco: si studia come Falco, uno strumento di sicurezza a runtime, rileva comportamenti anomali monitorando le system call e altri eventi dei workload Kubernetes. Farai installare Falco all’agente e gli farai scrivere le regole a partire dalla tua descrizione, poi provocherai comportamenti sospetti per confermare che gli alert scattino.

  4. Implementazione delle NetworkPolicy di Kubernetes: comprendi come le NetworkPolicy controllano il traffico tra i pod e verso i servizi esterni e impara a specificarle in linguaggio naturale con una precisione tale che l’output della macchina riduca al minimo i vettori di attacco; poi verifica tu stesso la connettività.

  5. Scansione delle immagini container con Trivy: istruisci la macchina ad aggiungere scansioni di vulnerabilità con Trivy alla pipeline CI/CD, poi interpreta i report restituiti, distinguendo i rischi reali dal rumore e individuando le vulnerabilità note (CVE) prima che raggiungano la produzione.

  6. Pratiche DevSecOps: integra la sicurezza nel ciclo DevOps con un approccio DevSecOps, facendo in modo che la sicurezza sia parte integrante di ogni fase del ciclo di vita dello sviluppo software.

  7. Individuare presto le vulnerabilità CVE grazie all’integrazione CI/CD: impara strategie per rilevare e gestire le Common Vulnerabilities and Exposures (CVE) nelle prime fasi della pipeline di Continuous Integration/Continuous Deployment, e per verificare che i controlli predisposti dalla macchina blocchino davvero i potenziali exploit.

A chi è rivolto:

  • DevOps Engineer
  • Amministratori Kubernetes
  • Specialisti di sicurezza
  • Sviluppatori software che si occupano di sicurezza negli ambienti Kubernetes

Al termine del corso i partecipanti comprenderanno il funzionamento dei protocolli di sicurezza nei cluster Kubernetes e sapranno farli implementare e mantenere tramite istruzioni in linguaggio naturale, verificando ogni risultato. Il corso è adatto sia a chi ha già esperienza di sicurezza in Kubernetes sia a chi inizia ad occuparsene.

Gli studenti possono caricare i propri esercizi nel Progetto Git dell’Academy DevOps & SRE. Per questo modulo, create una cartella con il vostro username come nome nella seguente sottocartella: https://github.com/Garanti-Del-Talento/gdt_academy/tree/main/dgt_k8s07__security